CHI SIAMO


Quando nasce una nuova rivista è doveroso, oltre che necessario, che il lettore venga messo a conoscenza delle motivazioni e del senso dell’iniziativa. Diversamente non è escluso che si generi il dubbio che possa trattarsi  nell’ennesimo periodico utile a consentire a qualcuno o a qualche gruppo di pubblicare per fini non sempre utili all’interesse generale.

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Da un pò di tempo a questa parte si sente sempre più l’esigenza di valutare ciò che avviene in ambito sanitario. E ciò non solo perché la limitatezza delle risorse disponibili impone scelte prioritarie rispetto ad altre, ma anche perché è necessario misurare l’efficacia di ciò che si fa in modo da consentire al decisore politico ed alla comunità scientifica di svolgere ciascuno il proprio ruolo in modo corretto, anche in relazione all’obbligo di dare conto delle scelte assunte ai cittadini destinatari di servizi e prestazioni.

C’è stata quindi nel nostro Paese una espansione, se pur disomogenea, di attività valutative sia nel campo della programmazione sanitaria, che dell’organizzazione dei servizi, che delle modalità erogative degli stessi. Una particolare attenzione è stata riservata alla valutazione delle tecnologie nel campo della salute. A questo proposito sono nati in diverse aziende sanitarie gruppi multidisciplinari di valutazione che hanno prodotto metodologie e risultati il più delle volte riferiti a situazioni gestionali concrete.

Non vi è dubbio che la socializzazione di tali esperienze può risultare quanto mai preziosa al fine di ren-dere omogenee le modalità operative, utilizzare dati e conclusioni già disponibili, evitare inutili ripetizioni e sovrapposizioni. Ecco perché diventa fondamentale uno strumento quale può essere una rivista come “Valutare in Sanità”.

In questo numero iniziale soggetti provenienti dalle Istituzioni, dalle Società scientifiche, dal mondo delle Professioni e dall’Industria tratteranno in senso generale il tema della valutazione in sanità.

Antonio Battista
Direttore Scientifico